Le radici della memoria
Incentrato sull’esame dell’inventario manoscritto e dei sette schedari redatti da Oreste Nardini, fondatore del Museo Civico Archeologico veliterno, tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, è uno studio di estremo interesse sull’unica testimonianza del più antico nucleo dell’attuale raccolta museale, prima che gli eventi dell’ultimo conflitto mondiale e le distruzioni e sottrazioni che ne seguirono lo riducessero a meno di un quinto. La ricerca restituisce la fisionomia dell’originaria collezione civica e, attraverso il riscontro minuzioso di circa 3.000 schede, l’esame dei materiali e delle provenienze conduce anche alla ricostruzione di alcuni siti archeologici, in parte distrutti dallo sviluppo urbanistico. Il volume, corredato di un supporto informatico per una più agevole lettura dei dati, ricostruisce anche un quadro completo della storia del Museo dalla morte del Nardini ad oggi, alla luce dei cambiamenti e dell’evoluzione che in questi ultimi decenni hanno interessato l’istituzione museale.
SOMMARIO
| Presentazione (Bruno Cesaroni) | p. 5 |
| Prefazione (Anna Germano) | p. 7 |
| Le vicende del catalogo e dell’inventario (Tiziana Ceccarini) | p. 9 |
| Repertorio (Tiziana Ceccarini) | p. 43 |
| Premessa | p. 44 |
| La collezione del Museo Civico | p. 46 |
| La collezione numismatica | p. 193 |
| Da museo di conservazione a istituzione culturale (Anna Germano) | p. 199 |
| Schede di sito (Micaela Angle, Andreina Palombi, Francesca Vinciotti) | p. 205 |
| La famiglia Nardini: nota biografica (Nicoletta Nardini) | p. 231 |
| Appendici (a cura di Elisa Maola, Andreina Palombi) | p. 235 |